Bottiglia di D'Eva Moscato di Madonna delle Vittorie

D’Eva Moscato

Madonna delle Vittorie · Bruttagosto, Arco (TN)

D’Eva Moscato è uno spumante dolce fatto solo con Moscato Giallo, che Madonna delle Vittorie coltiva in località Bruttagosto, ad Arco. Sa di arancia, pesca e tiglio. Da Al Convivio, a Oggiono, è in carta e anche da asporto, per l’aperitivo o per il dolce.

Produttore
Madonna delle Vittorie
Regione
Trentino-Alto Adige
Zona di produzione
Località Bruttagosto
Denominazione
Vino spumante, senza denominazione
Vitigno
Moscato Giallo (100%)
Colore
Spumante bianco
Metodo
Fermentazione in autoclave fermata con il freddo
Affinamento
Breve sosta sui lieviti, imbottigliamento in estate

Com’è nel bicchiere

Il Moscato Giallo è un’uva aromatica, e si sente appena lo versate: arancia, pesca e fiori di tiglio. Le bollicine sono fini e durano. In bocca è dolce, con una vena minerale che lo tiene fresco. Chi è abituato ai brut troverà tutt’altro sorso.

Naso
aranciapescatiglio
Bocca
dolcemineralebollicina fine e persistente

Come nasce

Le uve vengono macerate a freddo, cioè lasciate per un po’ a contatto con le bucce a bassa temperatura per tirare fuori i profumi, e poi pressate. Il mosto fermenta direttamente in autoclave, il serbatoio chiuso che trattiene l’anidride carbonica. La fermentazione però viene fermata presto raffreddando il vino: i lieviti smettono di lavorare e una parte dello zucchero dell’uva resta nel bicchiere. Da qui la dolcezza. Segue una breve sosta sui lieviti, e la cantina imbottiglia in estate per non perdere freschezza e aroma.

  1. In cantinaMacerazione a freddoPoi la pressatura
  2. In autoclaveFermentazioneLe bollicine restano nel vino
  3. Con il freddoFermentazione interrottaResta lo zucchero dell’uva
  4. In estateImbottigliamentoDopo un breve affinamento sui lieviti

Il Moscato Giallo e la località Bruttagosto

Moscato è il nome di una famiglia di uve aromatiche, con profumi che si riconoscono già nell’acino. In Trentino e in Alto Adige si coltiva il Moscato Giallo, una varietà diversa dal Moscato bianco, l’uva con cui in Piemonte si fanno l’Asti e il Moscato d’Asti.

Il D’Eva Moscato non ha denominazione: in etichetta porta solo il nome della cantina e del vino. Le uve vengono da Bruttagosto, una località del comune di Arco dove Madonna delle Vittorie coltiva anche una parte delle uve del Rebo e del Trento DOC Dosaggio Zero. Con il D’Eva Brut condivide il nome, ma l’uva e il gusto sono un’altra cosa. Lo trovate nella sezione Trentino della carta.

Moscato d’Asti DOCG
Moscato biancoPiemonte, province di Asti, Alessandria e Cuneo
D’Eva Moscato
Moscato GialloArco, sul Garda trentino
Due calici di bollicine sul bancone di Al Convivio a Oggiono
Bollicine al bancone di Al Convivio

A tavola

  • Aperitivo
  • Dolci
  • Fine pasto

Il produttore lo consiglia per tre momenti: l’aperitivo, il dolce e il fine pasto. Con i dolci la sua dolcezza va d’accordo con quella del piatto. All’aperitivo lo proponiamo a chi non ama le bollicine secche, anche accanto al tagliere di salumi e formaggi dei produttori della zona.

A dicembre è una bottiglia che si regala volentieri a chi preferisce i vini dolci: qualche altra idea la trovate tra i vini da regalare a Natale. Se cercate un altro bianco aromatico della stessa cantina, c’è il Capoalago Gewürztraminer.

Domande frequenti

Il D’Eva Moscato è dolce?

Sì. La fermentazione viene interrotta prima che i lieviti consumino tutto lo zucchero, e la scheda del produttore lo descrive come dolce e minerale. Se cercate uno spumante secco della stessa cantina, guardate il D’Eva Brut o i Trento DOC.

Si può prendere da asporto?

Certo. La bottiglia da portare via costa il 15% in meno, e se volete passare a colpo sicuro chiamateci prima: ve la mettiamo da parte.

È un Moscato d’Asti?

No. Il Moscato d’Asti è una DOCG piemontese fatta con Moscato bianco. Questo è uno spumante trentino di Moscato Giallo, senza denominazione.

L'insegna di Al Convivio sopra l'ingresso del locale a Oggiono, di sera

Dove trovarlo vicino a Lecco

Da Al Convivio il D’Eva Moscato lo bevete a fine pasto oppure lo comprate da portare via. Siamo un’enosteria a Oggiono, a pochi chilometri da Lecco e sulla strada per chi arriva dalla Brianza; le condizioni per l’asporto sono nella pagina dell’enoteca.

Chiamateci o scriveteci su WhatsApp per sapere se in quei giorni lo serviamo al calice o per prenotare qualche bottiglia.

Indirizzo
Via Papa Giovanni XXIII 12, Oggiono (LC)
Orari
Martedì–domenica, 6–22. Lunedì chiuso
Asporto
Sconto del 15% sulle bottiglie
Telefono e WhatsApp
379 314 0139