
Trento DOC Brut Rosé
Madonna delle Vittorie · Maso Sasso (TN)
Il Brut Rosé di Madonna delle Vittorie è un Trento DOC metodo classico di solo Pinot Nero, dalla località Maso Sasso. Il colore viene da otto ore di macerazione a freddo, poi almeno 24 mesi in bottiglia. Da Al Convivio, a Oggiono, è in carta e da asporto.
- Produttore
- Madonna delle Vittorie
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Zona di produzione
- Località Maso Sasso
- Denominazione
- Trento DOC rosé, metodo classico
- Vitigno
- Pinot Nero
- Colore
- Spumante rosato
- Dosaggio
- Brut
- Affinamento
- Almeno 24 mesi in bottiglia
Com’è nel bicchiere
Rosa e buccia d’arancia sono i due profumi che indica il produttore, con una bollicina fine che dura. In bocca entra cremoso, poi diventa secco e deciso grazie a una buona acidità. Per la normativa europea un brut ha meno di 12 grammi di zucchero per litro, e qui si sente: è un rosé asciutto, che a tavola tiene il passo anche oltre l’aperitivo.
- Naso
- rosabuccia d’arancia
- Bocca
- entrata cremosaseccodecisospalla acidaperlage fine
Come nasce
Il Pinot Nero è un’uva a buccia scura, ma il suo succo è chiaro: il colore sta tutto nelle bucce. Per questo le uve restano otto ore a macerare a freddo, a contatto con le bucce, il tempo di cedere al mosto quel tanto di rosa. Poi vengono pressate e si tiene solo il mosto fiore, la parte più limpida del succo, che fermenta in acciaio. Dopo arriva la seconda fermentazione in bottiglia, come in ogni Trento DOC, e lo spumante affina almeno 24 mesi prima della sboccatura.
- In cantinaMacerazione a freddo8 ore sulle bucce
- In pressaSolo il mosto fioreIl succo più limpido
- In acciaioPrima fermentazioneSi ottiene il vino base
- In bottigliaAlmeno 24 mesiSeconda fermentazione e affinamento
Il Pinot Nero nei Trento DOC rosati
Il disciplinare del Trento DOC prevede due tipi di spumante, il bianco e il rosato, e per il secondo permette di scrivere in etichetta anche rosé. Le uve ammesse sono Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco e Meunier, e le due a bacca nera sono il Pinot nero e il Meunier. Questo Brut Rosé usa solo Pinot Nero, e il colore lo prende dalle sue bucce.
Madonna delle Vittorie lo fa con le uve della località Maso Sasso, mentre gli altri suoi Trento DOC vengono da vigne di Arco e Nago-Torbole o, per la Riserva, dal Cretaccio e da Gazzi. Nella sezione Trentino della carta lo trovate con gli altri vini della cantina.
- Franciacorta Rosé
- Almeno 35% Pinot neroAlmeno 24 mesi sui lieviti
- Questo Trento DOC Rosé
- 100% Pinot NeroAlmeno 24 mesi in bottiglia

A tavola
- Aperitivo
- Piatti a base di pesce
- A tutto pasto
Aperitivo, pesce, tutto il pasto: sono questi gli abbinamenti indicati dal produttore. All’aperitivo lo serviamo con il tagliere di salumi e formaggi che prendiamo dai produttori della zona, e se a tavola arriva il pesce si può continuare con la stessa bottiglia. Funziona anche quando si brinda in gruppo, per esempio a una cena aziendale.
Se vi piacciono i rosé metodo classico, in carta c’è il Conte di Provaglio Rosé, un Franciacorta. Della stessa cantina c’è anche il Lagrein Kretzer, un rosato fermo.
Domande frequenti
Da dove viene il colore rosa?
Dalle bucce del Pinot Nero, che sono scure mentre la polpa è chiara. Le uve restano a contatto con le bucce per otto ore a bassa temperatura, poi vengono pressate: il mosto prende un po’ di colore e fermenta senza bucce.
Che differenza c’è con un Franciacorta Rosé?
Sono due rosé metodo classico. Il Franciacorta Rosé viene dalla provincia di Brescia, deve avere almeno il 35% di Pinot nero insieme allo Chardonnay e restare almeno 24 mesi sui lieviti. Il Trento DOC chiede un minimo di 15 mesi; questo Brut Rosé, fatto solo con Pinot Nero, affina almeno 24 mesi in bottiglia.
Posso comprarlo da portare via?
Sì: le bottiglie da asporto hanno il 15% di sconto. Telefonate o scriveteci e ve lo teniamo pronto.

Dove trovarlo vicino a Lecco
Il Brut Rosé di Madonna delle Vittorie è nella carta di Al Convivio, un’enosteria di Oggiono, tra Lecco e la Brianza. Lo potete stappare da noi oppure comprare per una cena a casa; come funziona l’asporto lo spieghiamo nella pagina dell’enoteca.
Per chiedere se è aperto al calice o per prenotarne qualche bottiglia, chiamateci o scriveteci su WhatsApp.
- Indirizzo
- Via Papa Giovanni XXIII 12, Oggiono (LC)
- Orari
- Martedì–domenica, 6–22. Lunedì chiuso
- Asporto
- Sconto del 15% sulle bottiglie
- Telefono e WhatsApp
- 379 314 0139