I vini della Brianza e del Lario
Tra Lecco, la Brianza e la Valtellina · 6 minuti di lettura
Quando si pensa al vino lombardo la mente corre alla Franciacorta o all’Oltrepò, e si dimentica che anche tra il Lario e la Brianza si è sempre fatto vino. Non grandi numeri, non nomi altisonanti, ma una viticoltura di collina antica, quasi eroica, che negli ultimi decenni è tornata a farsi sentire. Conoscerla significa guardare con occhi nuovi le colline che abbiamo intorno e capire perché, in un calice del territorio, ci sia più storia di quanto sembri.
Terre Lariane IGT: l’identità ritrovata
Il punto di riferimento è l’Indicazione Geografica Tipica Terre Lariane, nata nel 2008 per dare finalmente un nome e una tutela ai vini delle province di Lecco e Como. È una denominazione giovane, ma racconta una vocazione lunga secoli: quella delle colline moreniche e dei versanti soleggiati che, prima dell’industria e del turismo, erano coperti di vigne. Sotto questa sigla lavorano piccole aziende, spesso a conduzione familiare, che producono bianchi freschi e rossi di media struttura, in quantità limitate e con una cura quasi artigianale.
Le colline di Montevecchia, la «collina» della Brianza
Se c’è un luogo simbolo della viticoltura brianzola è Montevecchia, con il suo Parco del Curone. I fianchi terrazzati, ordinati come gradinate verdi, gli sono valsi il soprannome di «piccola Toscana della Brianza». Qui la vite convive con l’ulivo e con i piccoli frutteti, in un paesaggio agricolo che ha resistito all’avanzata del cemento a due passi da Milano. I vini che nascono da queste terrazze portano dentro il carattere di una terra di confine, tra la pianura e le prime montagne.
I vitigni: tra tradizione e sperimentazione
La viticoltura lariana non ha un unico vitigno-bandiera, e in questo sta parte del suo fascino. Alcuni produttori hanno recuperato varietà legate alla tradizione locale; altri hanno scelto uve internazionali ormai acclimatate, come Merlot, Cabernet o Chardonnay, che su questi terreni danno risultati interessanti. Il filo comune è la freschezza: il clima temperato dai laghi, le escursioni tra giorno e notte e i suoli collinari regalano vini vivi, di beva agile, mai pesanti. Perfetti, non a caso, per la cucina di casa e per i taglieri del territorio.
La grande vicina: la Valtellina
Chi parla di vini del Lario non può ignorare cosa accade poco più a nord. Risalendo il lago si arriva in Valtellina, dove il Nebbiolo — qui chiamato Chiavennasca — dà vita a rossi di montagna eleganti e longevi, dai Valtellina Superiore fino allo Sforzato. Sono vini di un altro paesaggio, quello dei terrazzamenti verticali strappati alla roccia, ma culturalmente vicini: da Lecco la Valtellina è la montagna di casa, e i suoi rossi accompagnano da sempre le tavole della zona.
Un vino di territorio è un vino di persone
Dietro ogni bottiglia di questi luoghi c’è quasi sempre un volto: un piccolo produttore che vendemmia a mano, che conosce ogni filare, che fa i conti con annate difficili e rese basse. È una viticoltura fatta di scelte, non di numeri. Bere un vino così significa sostenere un paesaggio, un mestiere, una comunità. Ed è anche il modo più diretto per capire il posto in cui ci si trova: il carattere di una terra sta tanto nei suoi vini quanto nei suoi panorami.
Dove assaggiarli, tra Lecco e la Brianza
Il modo migliore per entrare in questo mondo è farsi versare un calice e ascoltare la storia che porta con sé. Ad Oggiono, affacciata sul Lago di Annone e a metà strada tra Lecco e la Brianza, Al Convivio ha costruito una carta che attraversa l’Italia del vino regione per regione — Lombardia compresa — dando spazio anche alle espressioni del territorio accanto ai grandi classici. È un buon punto di partenza per chi vuole conoscere cosa si beve da queste parti senza dover partire per lontano.
Ti incuriosisce scoprire i vini del nostro territorio? Passa a trovarci a Oggiono, in Via Papa Giovanni XXIII 12: raccontarti una bottiglia è tra le cose che ci piacciono di più. Per informazioni o per prenotare un tavolo, chiama o scrivi su WhatsApp al 379 314 0139.
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Al Convivio — Via Papa Giovanni XXIII 12, Oggiono (LC)
Tra Lecco e la Brianza · Martedì–Domenica, dalle 6 alle 22